Resoconto del sopralluogo nei Nidi Comunali

In data 04 Novembre il consigliere comunale di Diritti in Comune Porchetta ha effettuato un sopralluogo nei nidi comunali “Axel” e “Girasole”, su richiesta di tutti i gruppi di opposizione, accompagnato dalla coordinatrice organizzatrice logistica Verini. La visita, estremamente cordiale e costruttiva, è stata utile per osservare da vicino la riorganizzazione del servizio e l’attuazione delle misure anti-COVID prescritte dalla legge. Dal dialogo è emersa, ancora una volta, tutta l’attenzione e la professionalità delle operatrici del servizio in questa difficile fase. Riteniamo tuttavia che sussistano un insieme di criticità che dovrebbero essere affrontate dall’azienda che gestisce il servizio e dal Comune di Ciampino, ciascuno per propria competenza.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA

  • Il nido Axel è un edificio estremamente datato e appare necessario e non sembra più rinviabile un intervento di manutenzione straordinario sull’esterno dell’edificio poiché in alcuni punti l’intonaco risulta essere divelto ed è visibile l’armatura in ferro della struttura in cemento armato. Sarebbe fondamentale pensare ad un intervento di manutenzione straordinario sia per le parti strutturali che finalizzato ad isolare termicamente e acusticamente l’edificio (i.e. cappotto), incrementandone anche l’efficienza energetica. Ci risulta che l’ex assessore ai lavori pubblici Grasso avesse iniziato a ragionare sull’intervento. Ci chiediamo di conoscere se è effettivamente così, su che capitolo di spesa graverà l’intervento e quali tempistiche sono state ipotizzate.
  • Il nido Girasole mostra problemi di distacco dell’intonaco esclusivamente nelle colonne esterne, analogamente a quanto riportato per il nido Axel. In aggiunta nel giardino c’è un piccolo muretto, crollato da circa un anno, che continua ad essere da protetto transenne in plastica quando basterebbe un piccolo intervento per sistemarlo.
  • All’esterno del nido Girasole è stata sollecitata l’installazione di pensiline, necessarie all’ottimizzazione dello svolgimento del servizio (ad esempio per lo scarico del cibo per la mensa) e se ne attende l’acquisto e l’installazione da parte dell’azienda.
  • Sarebbe importante sostituire al nido Axel il ripostiglio degli attrezzi all’esterno, il quale risulta fortemente degradato.

MATERIALE DIDATTICO E LUDICO

  • Il materiale didattico e ludico è apparso essere esiguo e ridotto ai minimi termini. Dalle informazioni a nostra disposizione risulta che l’acquisto del materiale di cui l’asilo dispone, nel passato sia avvenuto grazie alla liquidità di cui disponevano i due comitati di gestione, contributi liquidati dal Comune e finalizzati ad ampliare l’offerta educativa delle strutture. Ci risulta che nel capitolato di appalto del servizio gestito da A.S.P. spa è previsto anche un capitolo di spesa dedicato al sistematico rinnovo del materiale didattico e ludico a disposizione delle operatrici. In caso contrario riteniamo comunque fondamentale un investimento dell’azienda ASP per provvedere a fornire nuovo materiale, e rinnovarlo regolarmente, tenendo a mente il naturale processo di usura dello stesso.

POTENZIAMENTO DEL PERSONALE E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO

  • Si è potuto constatare che all’interno della struttura nel turno della mattina è presente una sola ausiliaria per ciascuna struttura. Dalle informazioni in nostro possesso ci risulta che esistono dei rapporti di legge da rispettare anche inerenti al numero di ausiliari presenti per bambini, come in passato è stato fatto più volte evidenziato dalle organizzazioni sindacali. Nella difficile fase che viviamo, come evidenziato anche dalle linee guida governative e riportato nello stesso protocollo sanitario aziendale, è indicata la necessità di assicurare la ripetuta sanificazione delle aree comuni e dei servizi igienici in uso ai bambini, in particolare per quelli in comune fra più gruppi. Per questo crediamo sia doveroso provvedere ad un potenziamento delle operatrici ausiliarie in grado di garantire il pieno rispetto delle indicazioni.
  • Si è registrato con soddisfazione che l’azienda fornisce i dispositivi di protezione personale alle operatrici. Tuttavia sarebbe opportuno migliorare l’efficacia e la qualità degli stessi, in particolare delle mascherine, in quanto le operatrici sono a contatto con bambini che non indossano alcuna mascherina e quindi sono maggiormente esposte a rischio contagio COVID-19. In queste condizioni di lavoro le evidenze scientifiche supportano la nostra richiesta di fornire alle operatrici mascherine del tipo FFP2 che, a differenza delle mascherine chirurgiche o in stoffa lavabili, garantirebbero una adeguata protezione alle operatrici (> 94 % effetto filtro di aerosol, considerato il principale vettore da contagio COVID dalla letteratura scientifica) non garantita dagli altri tipi di mascherina. Crediamo che un piccolo sforzo economico in questa direzione sarebbe doveroso e indicativo di una ancora più significativa attenzione alla salute di chi opera nei due nidi comunali.

Questo report sarà inviato all’azienda ASP e all’amministrazione comunale sperando di ricevere risposta sulle questioni sollevate.

 

Alessandro Porchetta

Capogruppo “Diritti in Comune”